WHOLE30 – LA MIA ESPERIENZA

Whole30 – Una Paleo più social? Il cibo vi rende più sani o meno sani. Queste sono le due opzioni a vostra disposizione.Dallas & Melissa Hartwig – Whole30 Parte così il libro sulla dieta Whole30. Definita la dieta social (in quanto la sua popolarità è figlia di Instagram e Facebook)  è una dieta che non nasce per farti dimagrire. Gli Hartwig, ideatori della dieta, definiscono il loro Whole30 come “un programma studiato per cambiare la tua vita in 30 giorni.  Pensatelo come un “reset” nutrizionale a breve termine, che vi aiuterà a: ripristinare un metabolismo sano curare l’apparato digerente calmare l’infiammazione sistemica mettere fine a voglie compulsive, abitudini…

Non ho tempo

“Non ho tempo” Piero, professionista a tempo pieno, papà e marito, non aveva tempo per andare in palestra. Credeva davvero di non riuscire a trovare 3 ore su 168 ore di una settimana, per prendersi cura del suo corpo. Poi un giorno un suo caro amico lo ha convinto a provare CrossFit Arechi. Il resto lo potete immaginare. Adesso di ore ne trova 5 su 168. E la sua vita è cambiata. Se chiedete a Piero come è riuscito a costruire una nuova abitudine e a mantenerla, vi dirà che: la prima cosa è trovare uno sport che ci piace (uno sport, non un programma di tonificazione, dimagrimento,ecc…,…

Voglio il Muscle Up!

La vita è fatta di obiettivi. Tuttavia è molto difficile stabilire degli obiettivi che siano realistici. Vedendo questo video ti può venir voglia di lavorare più sodo sui MusceUp. Fantastico! Ma se non hai ancora 10 Strict PullUp, credimi lo dico per esperienza, lascia perdere. L’unica cosa che otterrai provando i MusceUps sarà solo un infortunio. E mentre tu fai la figura del coglione tra fisioterapisti, tecar, tens e cortisone, qualcuno più furbo di te si sta allenando. Facebook Comments

CrossFit® vs Palestra

Ci sono tante, troppe differenze tra la  “palestra” e un Box di CrossFit.   Equiparare le due realtà è come confrontare nuoto e corsa, birra e vino, italiani e tedeschi. I primi allenano entrambi, i secondi si bevono entrambi, i terzi sono entrambi umani (quasi tutti 🙂 ). Tuttavia c’è una differenza sostanziale che identifica perfettamente il CrossFitter dal frequentatore di palestra.   Ed è il motivo per il quale paga il suo abbonamento. Facebook Comments

Non distruggerti le ginocchia!

Non scendere sotto il parallelo nello squat altrimenti “ ti rovini le ginocchia”. Non portare le ginocchia oltre la punta dei piedi altrimenti “ ti rovini le ginocchia”. Mantieni una linea coerente tra ginocchia e punta dei piedi altrimenti … “ ti rovini le ginocchia”. A parte che il “ ti rovini” è semplicemente fantastico…. In questa foto Adkhamjon Ergashev (61kg) – 136kg di Snatch, fa tutti gli “errori di cui sopra”… Un professionista… Sta forse cercando di farsi esplodere le ginocchia e farsi uscire una tripla ernia?! Forse no. Facebook Comments

10000 ore non bastano!

La pratica non ti rende perfetto. La pratica perfetta ti rende perfetto. La prima volta che la sentì ero al CrossFit Weightlifting Course. La ripeteva in continuazione un certo Mike Burgener, ma li per li non le diedi tanta importanza. Poi la risentì ad un altro corso, il CrossFit Defence Course, da un certo Tony Blauer. La terza volta mi è stata detta da altro tizio di nome Ben Bergeron. Malcom McGladwell nel sul libro “Outliers” compie uno studio su centinaia di persone di successo e arriva alla conclusione che servono 10000 ore di pratica per diventare bravi, davvero bravi a fare qualcosa. All’incirca 20 ore la settimana…

I migliori integratori per il CrossFit®

Magnesio, Vitamina C, EAA e Creatina Monoidrato. Se proprio avete soldi da buttare, Omega 3 e Glutammina. In quest’ordine.  Così non potete dire che il titolo era un Clickbait 😀 Ora però parliamo di cosa è realmente importante! Quale che sia il nostro obiettivo,  “la qualità del sonno e la qualità del cibo” che ingeriamo sono semplicemente i fattori essenziali su cui dovremmo concentrarci. Facebook Comments

La perfezione (spesso) è nostra nemica!

Punti a fare le cose per bene.  Anzi, spesso, punti alla perfezione. A tutti piace fare le cose alla perfezione. Ma la perfezione richiede competenze, energie e tempo. E spesso non ne abbiamo abbastanza di una o di tutte e tre.   E allora tu che scegli di fare?   Continui a lottare per progredire, a piccoli passi, cercando di fare il meglio che puoi? O abbandoni perché non riesci a fare le cose alla perfezione? Facebook Comments