CrossFit® vs Palestra

Ci sono tante, troppe differenze tra la  “palestra” e un Box di CrossFit.

 

Equiparare le due realtà è come confrontare nuoto e corsa, birra e vino, italiani e tedeschi.
I primi allenano entrambi, i secondi si bevono entrambi, i terzi sono entrambi umani (quasi tutti 🙂 ).

Tuttavia c’è una differenza sostanziale che identifica perfettamente il CrossFitter dal frequentatore di palestra.

 

Ed è il motivo per il quale paga il suo abbonamento.

Greg Glasmann, fondatore di CrossFit lo racchiude in una semplice frase.

Our members pay for coaching, not access.
Ovvero i nostri membri pagano per il Coaching (la sua qualità, in sottinteso), non per l’accesso alla struttura.
Quando una persona sceglie un Box di CrossFit, lo fa principalmente per la qualità dei suoi Istruttori.
Quello è il servizio.

In secondo piano, passa la struttura e la qualità delle (poche) attrezzature.
Cosa che non succede di solito per una palestra.
Dove la scelta è principalmente influenzata dalla quantità di tappeti ed ellittiche, dal loro grado di usura.
Dal marchio degli attrezzi isotonici (TechnoGym e Panatta, su tutti).
Dalla sauna e dal bagno turco.
E dalla quantità di corsi.
Quasi mai dalla qualità dei corsi.

Chiariamoci, non sto dicendo che la qualità degli istruttori delle palestre sia bassa.
Ne posso permettermi di dire che tutti i Box di CrossFit offrono una qualità alta di Coaching (al contrario, i coaches preparati sono sempre più difficili da trovare, ma ne parleremo un’altra volta di questo).

E chiariamo anche che non mi permetto di giudicare cosa è giusto o cosa è sbagliato.

Se scegliere un luogo per la qualità del suo Coaching o per i servizi che offre.

E’ semplicemente una questione di priorità.

La tua qual è?
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