Posts Written ByEmanuele Palmieri

Voglio il Muscle Up!

La vita è fatta di obiettivi. Tuttavia è molto difficile stabilire degli obiettivi che siano realistici. Vedendo questo video ti può venir voglia di lavorare più sodo sui MusceUp. Fantastico! Ma se non hai ancora 10 Strict PullUp, credimi lo dico per esperienza, lascia perdere. L’unica cosa che otterrai provando i MusceUps sarà solo un infortunio. E mentre tu fai la figura del coglione tra fisioterapisti, tecar, tens e cortisone, qualcuno più furbo di te si sta allenando.

CrossFit® vs Palestra

Ci sono tante, troppe differenze tra la  “palestra” e un Box di CrossFit.   Equiparare le due realtà è come confrontare nuoto e corsa, birra e vino, italiani e tedeschi. I primi allenano entrambi, i secondi si bevono entrambi, i terzi sono entrambi umani (quasi tutti 🙂 ). Tuttavia c’è una differenza sostanziale che identifica perfettamente il CrossFitter dal frequentatore di palestra.   Ed è il motivo per il quale paga il suo abbonamento.

Non distruggerti le ginocchia!

Non scendere sotto il parallelo nello squat altrimenti “ ti rovini le ginocchia”. Non portare le ginocchia oltre la punta dei piedi altrimenti “ ti rovini le ginocchia”. Mantieni una linea coerente tra ginocchia e punta dei piedi altrimenti … “ ti rovini le ginocchia”. A parte che il “ ti rovini” è semplicemente fantastico…. In questa foto Adkhamjon Ergashev (61kg) – 136kg di Snatch, fa tutti gli “errori di cui sopra”… Un professionista… Sta forse cercando di farsi esplodere le ginocchia e farsi uscire una tripla ernia?! Forse no.

10000 ore non bastano!

La pratica non ti rende perfetto. La pratica perfetta ti rende perfetto. La prima volta che la sentì ero al CrossFit Weightlifting Course. La ripeteva in continuazione un certo Mike Burgener, ma li per li non le diedi tanta importanza. Poi la risentì ad un altro corso, il CrossFit Defence Course, da un certo Tony Blauer. La terza volta mi è stata detta da altro tizio di nome Ben Bergeron. Malcom McGladwell nel sul libro “Outliers” compie uno studio su centinaia di persone di successo e arriva alla conclusione che servono 10000 ore di pratica per diventare bravi, davvero bravi a fare qualcosa. All’incirca 20 ore la settimana…

I migliori integratori per il CrossFit®

Magnesio, Vitamina C, EAA e Creatina Monoidrato. Se proprio avete soldi da buttare, Omega 3 e Glutammina. In quest’ordine.  Così non potete dire che il titolo era un Clickbait 😀 Ora però parliamo di cosa è realmente importante! Quale che sia il nostro obiettivo,  “la qualità del sonno e la qualità del cibo” che ingeriamo sono semplicemente i fattori essenziali su cui dovremmo concentrarci.

La perfezione (spesso) è nostra nemica!

Punti a fare le cose per bene.  Anzi, spesso, punti alla perfezione. A tutti piace fare le cose alla perfezione. Ma la perfezione richiede competenze, energie e tempo. E spesso non ne abbiamo abbastanza di una o di tutte e tre.   E allora tu che scegli di fare?   Continui a lottare per progredire, a piccoli passi, cercando di fare il meglio che puoi? O abbandoni perché non riesci a fare le cose alla perfezione?

Comfort Zone vs Noncomfort Zone

Nella vita, come nello sport, spesso abbiamo a che fare con cose che ci fanno male. Come rispondi a queste “avversità”? Le combatti o scappi nella tua zona di Comfort, rinunciando a crescere? Se fai CrossFit dovresti aver sentito almeno una volta nella tua vita questa frase “metti il pollice sotto!” (o se sei in un Box fighetto ti avranno detto “vai di Hook Grip”) P.S. se non lo hai mai sentito: cambia Box! Stai pagando per fare CrossFit ma ti stanno facendo fare Zumba (con tutto il rispetto per chi fa Zumba :D). Va più o meno così. Il Coach ti spiega che mettendo il pollice “sotto”…

What you Think, you Become

Tutta la neuroscienza è concorde nell’ affermare che quello che pensiamo più spesso, diventiamo. Quando ti succede qualcosa di imprevisto, qualcosa di brutto, la prima domanda che ti fai è “perché proprio a me?” oppure “come risolvo questa cosa?” Ti dici “ non ci voleva proprio” o “cosa posso imparare da questa cosa” ? Sei ottimista o pessimista? I problemi li cerchi o li risolvi? Insomma, tu, a cosa pensi tutto il giorno? Tutti i giorni?  

Push Me vs Believe in Me

E tu, cerchi qualcuno che ti spinga, che ti inciti, o che creda in te? Una delle esigenze che mi ha spinto ad aprire un Blog è stata la voglia di confrontarmi su argomenti che troppo spesso non vengono approfonditi, a cui non si dà il giusto risalto. Uno di questi è il ruolo del Coach nella carriera dell’Atleta (ma anche del tipico praticante delle classi). Non voglio parlare del ruolo nella sua interezza, ma di un singolo, semplice fattore. E’ indubbio che il Coach debba motivarti, “spingerti”, a fare bene, a dare sempre il 100%, a non mollare. We don’t quit. Eppure, per me, c’è un limite…